Gig economy, riders e (soprattutto) sfruttamento

Dopo lo sciopero dei riders del 26 marzo 2021 ha finalmente capitolato Just eat (una delle principali aziende di consegne a domicilio) accettando di assumere con contratto di lavoro subordinato 4000 fattorini. Come si dice: “Dio non paga il sabato ma la lotta paga anche la domenica”.

Di seguito un articolo pubblicato sul n. 11 di “Umanità Nova” in contemporanea allo sciopero:

Una delle ultime frontiere dello sfruttamento capitalistico è data dalla cosiddetta gig economy (“economia dei lavoretti”) definita dalla Treccani come “Modello economico basato sul lavoro a chiamata, occasionale e temporaneo, e non sulle prestazioni lavorative stabili e continuative, caratterizzate da maggiori garanzie contrattuali” (1), tra gli esempi tipici gli autisti di Uber e i rider (ciclofattorini) che ci portano a casa cibo e bevande per conto delle aziende di delivery (consegna a domicilio). Continue reading “Gig economy, riders e (soprattutto) sfruttamento”