Siamo ormai in pieno “Stato di eccezione” giustificato dall’emergenza sanitaria. Cose fino a ieri ovvie ora sono proibite. L’attività politica (non virtuale) è diventata (quasi) impossibile:
AGGIORNAMENTO 25 MARZO 2020
Con il decreto legge 19/2020 le sanzioni penali sono state trasformate in sanzioni amministrative consistente nel pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000 mentre non si applicano più le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale le sanzioni sono aumentate fino a un terzo se chi compie la violazione è alla guida di un veicolo. Evidentemente lo Stato si è reso conto che il numero enorme di denunce penali sava ingolfando gli uffici giudiziari.
Sono però state aggravate le sanzioni penali per chi viola la quarantena: in questi casi si rischia la reclusione da uno a cinque anni.
13 marzo 2020
Vogliamo qui sottolineare una cosa importante:
Le sanzioni previste dai recenti decreti anticoronavirus per chi viene trovat* per strada senza valido motivo sono sanzioni penali, non amministrative. Leggi tutto “coronavirus, sanzioni penali e stato di eccezione”


“Ancora un po’ di tempo e lo stato farà mettere le sbarre e le porte blindate anche nelle nostre case…” così scriveva 